Dott.ssa Katia Albanese
Il 19 novembre 2008 si è conclusa la IV edizione delle giornate di studio sulle Forze Armate italiane organizzata dall’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea in collaborazione con l’Associazione Vox Militiae. Come gli altri anni si è registrata una forte e sentita partecipazione da parte dei relatori interessati all’argomento ma soprattutto desiderosi di rivolgere l’attenzione al tema della Resistenza e della Guerra di Liberazione. Grazie ad intelligenti aperture e significativi interventi, il convegno ha dato spazio a mature riflessioni sul fenomeno dei “partigiani” e sulla sua ricostruzione. Un pezzo di storia che ha suscitato un certo squilibrio all’interno della storiografia e della visione militare in quanto soggetto a varie valutazioni e divergenti accenni. Il punto di vista storiografico è stato sapientemente trattato dal Prof. Umberto Dante sulla vicenda di Cefalonia, dal Dott. Amedeo Esposito sul concetto di Patria e Forze Armate e dalla erudita conclusione del Prof. Piero Di Girolamo; l’ottica e le strategie militari sono state lodevolmente esposte dal Gen. B (R) Raffaele Suffoletta, dal Ge. D. (R) Gianfranco Gasperini e dal Col. Antonio Zarcone. Si è trattato nel complesso di un’accurata analisi e approfondimento sulle strategie adottate dalla Resistenza civile e militare per liberare l’Italia dall’occupazione nazista. Un momento della storia che trova sempre tutti unanimi nella commemorazione di questi uomini che hanno resistito e che hanno deciso di “morire da uomini per vivere da uomini”.
Il tema trattato nella seconda giornata ha dato risalto all’importanza strategica del Mediterraneo e alle possibili convergenze che si potrebbero creare con l’Italia. Grazie all’intervento del CeMiss (Centro Militare di Studi Strategici) rappresentato dal Gen. Guarnera è stato possibile capire le attività di studio e di ricerca a carattere strategico- politico-militare messe in atto e orientate ad una maggiore collaborazione con le università. Ad impreziosire il tema sul Mediterraneo è stata l’analisi della Dott.ssa Gattamorta che ha illustrato i vari progetti di formazione e le iniziative promosse dai Paesi membri del Dialogo 5+5 (Francia, Italia, Malta, Portogallo, Spagna + Algeria, Libia, Marocco, Mauritania, Tunisia) finalizzate ad una dinamismo politico e commerciale.
Gli approfondimenti culturali sono stati curati dal Prof. Lucchetta che attraverso una suggestiva ed enfatica relazione ha permesso alla platea di riscoprire il Mediterraneo in modo emozionante.
Gli aspetti sulla tradizione e il rapporto con la modernità sono stati trattati dalla Prof.ssa Fainella che ha dato spunti al Pro. Di Giandomenico di parlare degli incentivi comunitari e della coooperazione con la Tunisia, un paese che ormai da anni favorisce scambi culturali e di amicizia con il nostro Paese. Testimone dell’esistenza di questi rapporti è stato il Dott. Brignone, presidente dell’associazione Italiana Amici della Tunisia che ha trasmesso un vivo segnale di dinamismo e di fiducia tra i due paesi. Le due giornate si sono concluse con il conferimento dei Premi “Ettore Troilo” alla Casa editrice Mursia per la continua attività editoriale rivolta ai valori delle Forze Armate e in particolare agli Alpini con il suo ultimo libro “La penna del najone” e “Martiri di Cefalonia” al 9° Reggimento Alpini distintosi in ogni occasione per dedizione al dovere.
Considerata la forte partecipazione e il grande interesse mostrato ai temi trattati in questa IV edizione sulle Forze Armate italiane, L’Istituto sta già provvedendo a rispondere ai quesiti rimasti aperti, attraverso l’organizzazione per l’anno prossimo di una V Edizione.
Il tema trattato nella seconda giornata ha dato risalto all’importanza strategica del Mediterraneo e alle possibili convergenze che si potrebbero creare con l’Italia. Grazie all’intervento del CeMiss (Centro Militare di Studi Strategici) rappresentato dal Gen. Guarnera è stato possibile capire le attività di studio e di ricerca a carattere strategico- politico-militare messe in atto e orientate ad una maggiore collaborazione con le università. Ad impreziosire il tema sul Mediterraneo è stata l’analisi della Dott.ssa Gattamorta che ha illustrato i vari progetti di formazione e le iniziative promosse dai Paesi membri del Dialogo 5+5 (Francia, Italia, Malta, Portogallo, Spagna + Algeria, Libia, Marocco, Mauritania, Tunisia) finalizzate ad una dinamismo politico e commerciale.
Gli approfondimenti culturali sono stati curati dal Prof. Lucchetta che attraverso una suggestiva ed enfatica relazione ha permesso alla platea di riscoprire il Mediterraneo in modo emozionante.
Gli aspetti sulla tradizione e il rapporto con la modernità sono stati trattati dalla Prof.ssa Fainella che ha dato spunti al Pro. Di Giandomenico di parlare degli incentivi comunitari e della coooperazione con la Tunisia, un paese che ormai da anni favorisce scambi culturali e di amicizia con il nostro Paese. Testimone dell’esistenza di questi rapporti è stato il Dott. Brignone, presidente dell’associazione Italiana Amici della Tunisia che ha trasmesso un vivo segnale di dinamismo e di fiducia tra i due paesi. Le due giornate si sono concluse con il conferimento dei Premi “Ettore Troilo” alla Casa editrice Mursia per la continua attività editoriale rivolta ai valori delle Forze Armate e in particolare agli Alpini con il suo ultimo libro “La penna del najone” e “Martiri di Cefalonia” al 9° Reggimento Alpini distintosi in ogni occasione per dedizione al dovere.
Considerata la forte partecipazione e il grande interesse mostrato ai temi trattati in questa IV edizione sulle Forze Armate italiane, L’Istituto sta già provvedendo a rispondere ai quesiti rimasti aperti, attraverso l’organizzazione per l’anno prossimo di una V Edizione.